Antica Gelateria Gentile: cinque generazioni di gelato a Bari
Cinque generazioni dietro lo stesso banco. In un settore in cui i locali cambiano nome a ogni passaggio di gestione, è una continuità che si misura in epoche più che in stagioni. L'Antica Gelateria Gentile si trova accanto al Castello Svevo, ai margini di Bari Vecchia, ed è un affare di famiglia: i Gentile ci vendono gelato dal 1880 - e anche in Italia, dove tramandare un mestiere è la norma, non è cosa da poco.

Cinque generazioni da una bancarella di granita
Il racconto di famiglia comincia con Michele Gentile, discendente di una stirpe di pasticceri, che nel 1880 mise su una piccola bancarella accanto al castello; la sua granita, si dice, conquistò il cuore della città. Almeno così la racconta la famiglia stessa, e non esiste un archivio indipendente a confermarlo: quel "si dice" ha il suo peso. Il mestiere in ogni caso si è tramandato: il figlio Francesco negli anni Venti mandava avanti una pasticceria con la moglie e il nipote Luigi, detto Gigino, nel 1947 aprì il negozio proprio nella piazza davanti al castello. Il 2009, la data che si legge spesso a proposito del locale, non segna quindi un trasloco: quell'anno sulla facciata del negozio del 1947 è semplicemente tornato il nome del fondatore. Oggi dietro al banco c'è la quinta generazione e nel frattempo il marchio è arrivato fino a New York, dove ha aperto una sede.
Il cognome, poi, è tutto un programma. Dietro non c'è nessuna etimologia, la famiglia si chiama così e basta - ma il personale fa onore al nome: gentile e disponibile, a ogni mia visita.
Mandorle di Toritto, fichi fiorone e due coni su tre
L'offerta è ampia ma chiara: per ogni gelato è indicato se è senza glutine e senza lattosio. Un gelato a base di latte, panna e frutta è quasi sempre senza glutine, ma qui la cosa è segnalata con precisione e circa metà dei gusti fa a meno anche del latte. Le recensioni lodano soprattutto il pistacchio, ma l'impronta locale ce l'hanno altri gusti: l'antica crema di una vecchia ricetta di famiglia, la mandorla di Toritto, paese a due passi da Bari le cui mandorle sono un'istituzione in tutta la Puglia, e il fico fiorone.
Le classifiche turistiche e le recensioni mettono Gentile ai vertici di Bari. Una recente classifica stilata dai critici, quella delle ventuno migliori gelaterie pugliesi, invece, non la nomina affatto: da Bari ci sono entrati solo due locali giovani e sperimentali. Sono due metri di giudizio diversi: uno misura la firma dell'autore e la novità, l'altro un mestiere che dura da generazioni. La guida del Gambero Rosso assegna a Gentile due coni su tre, un buon voto anche se non il massimo. Del resto gelaterie "antiche", tramandate da più generazioni, le trovi in tutto il Sud - a Sorrento, per esempio, l'Antica Gelateria Sorrentina.
Con il cono davanti al castello
Da Gentile mi fermo a ogni passaggio da Bari - l'ultima volta a febbraio, in viaggio verso Matera, quando qui il tempo è già piacevolmente primaverile. Il cono con tre palline - nocciola, cioccolato e una di un rosa acceso - me lo sono portato qualche passo più in là, su una panchina davanti al castello: i tavolini all'aperto del locale sono piacevoli, ma la vista sul Castello Svevo è un contorno migliore. Il gelato era denso e cremoso, si scioglieva piano ed era dolce quel tanto che basta per non coprire il sapore della nocciola. Dalla strada dove si asciugano le orecchiette ci sono poche centinaia di metri, così le due tappe si fanno comodamente in un pomeriggio. Di visite a Bari ne ho alle spalle quattro, di visite a questa gelateria il doppio. È una proporzione che intendo mantenere.
Antica Gelateria Gentile