Consigli per mangiare al meglio in giro per il mondo. Mangia come la gente del posto!
Scrivo guide gastronomiche sui luoghi che ho visitato di persona e sui piatti che ho assaggiato io stesso.
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Sono convinto che le mie guide gastronomiche ti aiuteranno a scoprire il meglio della gastronomia locale. Non aver paura di provare piatti nuovi. Le specialità locali ti conquisteranno!
Buon appetito, ovunque nel mondo!
Appena servito
Ristorante La Veranda, Praga: menu degustazione accanto a una libreria piena di ricettari
Il ristorante La Veranda, nel quartiere praghese di Josefov, dal 2002 propone una cucina europea moderna di base mediterranea ed è tra i locali segnalati dalla guida Michelin. Oltre al menu degustazione con abbinamento dei vini, che cita per nome fornitori e vignaioli, attira per gli interni insolitamente accoglienti con una libreria piena di ricettari - e per una cucina che sa brillare anche con una buccia di patata.
Ristoranti Michelin in Repubblica Ceca: elenco completo, contatti (2026)
La guida Michelin è una prestigiosa classifica gastronomica che premia i ristoranti d'eccezione di tutto il mondo. In Repubblica Ceca nel 2026 un solo ristorante ha due stelle - Papilio. Otto ristoranti ne hanno una - La Degustation Bohême Bourgeoise, Field, Casa de Carli, Entrée, Essens, La Villa, Levitate e Štangl, altri diciotto locali hanno il riconoscimento Bib Gourmand e altri 52 figurano nell'elenco ceco della guida Michelin.
Dove pranzare a Praga (2026)
La grande guida ai pranzi di Praga, in cui parlo soltanto dei miei locali preferiti: classici cechi, mense con il pranzo sotto i 200 CZK (8 EUR), bistro vietnamiti, ramen e stelle Michelin. Di ogni locale trovi le mie impressioni, i prezzi indicativi e gli orari - oltre trenta indirizzi collaudati in un unico posto.
Tavče gravče: il piatto nazionale macedone di fagioli al forno
Il tavče gravče è un piatto di grandi fagioli bianchi cotti al forno con cipolla, paprika e menta essiccata in una piccola teglia di terracotta, nella quale arriva anche in tavola. Il piatto nazionale della Macedonia del Nord si cucina tradizionalmente di venerdì, e fuori dal periodo di digiuno si aggiunge anche la carne. Il migliore, si dice, si prepara con i fagioli di Tetovo, che però stanno lentamente scomparendo dai campi macedoni. Io ho dovuto conquistarmelo a furia di assaggi.
Pastrmajlija: la focaccia macedone con la carne
La pastrmajlija è una focaccia macedone di pasta lievitata dai bordi rialzati, su cui si cuociono cubetti di carne marinata nel sale e nella paprica rossa. Viene dall'est del Paese, da Štip e Veles, dove era il piatto invernale dopo la macellazione del maiale; oggi la sforna ogni panetteria. Il nome le viene dal montone essiccato, ma sulla focaccia finisce da tempo il maiale fresco.
Ajvar: la crema spalmabile di peperoni arrostiti
In autunno l'ajvar lo prepara quasi ogni famiglia della Macedonia del Nord e di tutta l'ex Jugoslavia: i peperoni arrostiti si sbucciano, si macinano e si mescolano per ore nell'olio finché non si addensano. Il nome deriva dalla parola turca che significa caviale, l'origine se la contendono serbi e macedoni, e in un ristorante macedone arriva in tavola per primo, con il pane, il formaggio e la carne alla griglia.
Burek: la colazione di tutti i Balcani
Il burek appartiene a tutto l'ex mondo ottomano, dalla Turchia ai Balcani fino alla Tunisia, e in ogni Paese ha un nome diverso e regole diverse su che cosa può starci dentro. In Macedonia del Nord è la colazione: un'enorme teglia rotonda di sfoglia a strati con carne o formaggio, tagliata in quarti, e accanto un bicchiere di yogurt. Perché in Albania te lo mettono in mano e a Skopje nel piatto, e su che cosa litigano Sarajevo e Niš.
Kebapi: i cilindretti di carne macinata grigliati dei Balcani
I kebapi sono cilindretti corti di carne macinata due volte, grigliati direttamente sulla brace, che la Macedonia del Nord condivide con tutti i Balcani, dalla Bosnia all'Albania. Si ordinano a decine, accompagnati da cipolla cruda, dalla focaccia lepinja e da ajvar o pindžur. Perché non sono un kebab allo spiedo, in cosa si differenziano dai ćevapi serbi e perché a volte si servono sul tavče gravče.
Šarska pleskavica: la pleskavica macedone ripiena di formaggio
La šarska pleskavica è una grande pleskavica grigliata di carne macinata di manzo e maiale, dentro la quale viene richiusa una fetta di kashkaval prima della cottura. Il nome viene dai Monti Šar, nel nordovest della Macedonia del Nord, anche se il formaggio šarsko non finisce mai dentro la pleskavica. Nelle griglierie di Skopje è un classico accanto ai kebapi; si serve su un piatto con le patatine fritte oppure infilata nella lepinja.
Selsko meso: carne macedone stufata con i funghi nella tava di terracotta
Il selsko meso è un piatto macedone che esce dalla terracotta: cubetti di carne, più spesso di maiale, rosolati con la cipolla e i funghi e poi stufati a lungo nel forno, finché il sugo non si addensa in una salsa. Il nome significa semplicemente "carne di villaggio" e, a differenza degli altri piatti che escono dalla tava, non ha niente di turco. Si cucina in tutto il Paese, lo preparano anche in Serbia e in Bosnia - e pure lì lo chiamano macedone.























