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Gelato

Dan Špaňhel Aggiornato Nessun commento

Il gelato è un dolce freddo preparato per lo più con latte e panna, oppure solo con frutta, zucchero e acqua. In viaggio lo assaggio davvero ovunque - in tutti questi anni ne ho mangiati moltissimi, da quello a palline al soft fino ai sorbetti. Il migliore per me resta senza dubbio quello italiano: il gelato gli italiani lo sanno fare come nessun altro.

Gelato dell'Antica Gelateria Gentile a Bari (Italia).
Gelato dell'Antica Gelateria Gentile a Bari (Italia).

Breve storia del gelato: tutto comincia in Persia

Anche se per me il gelato italiano è il migliore del mondo, la sua storia comincia da tutt'altra parte: in Persia. Già intorno al 400 a.C. i costruttori persiani sapevano conservare il ghiaccio nelle ghiacciaie del deserto chiamate yakhchal - imponenti cupole di argilla in cui il ghiaccio si conservava per tutta l'estate. Con ghiaccio, sottili vermicelli di amido e acqua di rose si preparava il faloodeh, un dessert considerato la più antica specialità ghiacciata del mondo. La tradizione gelatiera iraniana è quindi davvero tra le più antiche - e sono contento di aver potuto assaggiare il tradizionale bastani sonnati durante il mio viaggio in Iran.

Bastani sonnati allo zafferano (Iran).
Bastani sonnati allo zafferano (Iran).

In Europa i dolci ghiacciati li portarono gli arabi: nel IX secolo in Sicilia raffreddavano i succhi di frutta e lo sharbat con la neve portata dall'Etna - da lì viene la parola sorbetto. E fu ancora un siciliano, Francesco Procopio dei Coltelli, ad aprire nel 1686 a Parigi il Café Procope, considerato il primo caffè europeo a servire il gelato. L'Italia è poi diventata la patria del gelato e lo è ancora oggi.

Gelato artigianale e gelato industriale: qual è la differenza

In italiano la parola "gelato" indica semplicemente questo dolce freddo; da noi in Repubblica Ceca si usa quasi sempre per il gelato artigianale italiano - e dal gelato industriale a palline si distingue per tre cose. Ha meno grassi, molta meno aria e si serve a temperatura più alta: il risultato è una consistenza densa e cremosa e un gusto molto più intenso. Il gelato artigianale si attesta di solito sul 5-8% di grassi, mentre per esempio l'"ice cream" americano per legge deve arrivare almeno al 10%. Nel gelato artigianale si incorpora circa il 30-50% di aria, in quello industriale può arrivare anche al doppio. E mentre il gelato in vaschetta dal banco frigo si conserva a -18 °C, quello artigianale si serve tra i -12 e i -15 °C (il soft è ancora più caldo, intorno ai -6/-8 °C) - la lingua non resta anestetizzata dal freddo e il gusto viene fuori.

Gelato del locale torinese + Di Un Gelato: tiramisù, pistacchio e limone.
Gelato del locale torinese + Di Un Gelato: tiramisù, pistacchio e limone.

Proprio per questo le gelaterie italiane per me non hanno rivali. Alla gelateria Gentile di Bari torno a ogni visita in città, a Palermo mi sono goduto il cioccolato fondente con le amarene sciroppate alla gelateria Al Cassaro, a Sorrento il limone e il cavallo di battaglia della casa, la crema amalfitana, all'Antica Gelateria Sorrentina. A Torino ho provato la gelateria La Romana e il locale + Di Un Gelato, a Siracusa da Il Cucchiaino mi aspettava il lime e basilico.

Gelato della gelateria La Romana a Torino: caramello salato, pistacchio e stracciatella.
Gelato della gelateria La Romana a Torino: caramello salato, pistacchio e stracciatella.

Tipi di gelato

  • Gelato artigianale. Il gelato italiano fatto in laboratorio - denso, intenso, con meno grassi e meno aria.
  • Gelato industriale a palline. Il classico gelato alla panna delle gelaterie e dei negozi; più grasso e più arioso di quello artigianale, conservato ben sotto lo zero.
  • Gelato soft (soft serve). È nato alla fine degli anni Trenta negli Stati Uniti. Contiene più aria ed esce dalla macchina qualche grado più caldo, per questo è così morbido. A Madrid la gelateria La Pecera lo serve nei coni giapponesi taiyaki a forma di pesce.
  • Sorbetto. Un dolce ghiacciato senza latte - solo frutta, zucchero e acqua. Il nome viene dallo sharbat arabo.
  • Dondurma. Il gelato turco addensato con il salep (la farina dei tuberi di orchidea) e il mastice (la resina del lentisco); è così sodo ed elastico che si taglia con il coltello.
  • Bastani sonnati. Il gelato iraniano allo zafferano, con acqua di rose e scaglie di panna congelata; il salep gli dà una consistenza gommosa simile a quella del dondurma.
Gelato al lime e basilico e cioccolato bianco della gelateria Il Cucchiaino a Siracusa.
Gelato al lime e basilico e cioccolato bianco della gelateria Il Cucchiaino a Siracusa.

I gelati che mi hanno sorpreso in viaggio

Il dondurma turco l'ho assaggiato nel centro di Istanbul, a due passi da viale Istiklal. Il gelataio (dondurmacı) in gilet rosso e oro faceva volare l'impasto, lo tirava su un lungo bastone e il cono me lo porgeva e me lo riprendeva più volte. Tutto questo spettacolo ha però una ragione pratica: l'impasto è così sodo e appiccicoso che va lavorato di continuo.

Dondurmacı: il venditore del tradizionale gelato turco a Istanbul.
Dondurmacı: il venditore del tradizionale gelato turco a Istanbul.

In Iran mi ha conquistato il bastani sonnati. Le sottili scaglie di panna congelata (khameh) mescolate al gelato sono state per me una sorpresa totale - e già allora di gelati in giro per il mondo ne avevo assaggiati parecchi. Il contrasto tra il gelato dolce allo zafferano e la panna croccante senza zucchero funziona benissimo. L'ho mangiato nella storica gelateria Pol Ice Cream a Isfahan.

Un'altra curiosità iraniana è l'havij bastani - succo di carota fresco con gelato alla panna. Detto così suona strano, ma è buonissimo: i due ingredienti si completano alla perfezione. A Yazd, in pieno deserto, l'havij bastani si vendeva a ogni angolo.

Havij bastani: succo di carota con gelato (Iran).
Havij bastani: succo di carota con gelato (Iran).

E per finire una curiosità dalla Georgia: nella gelateria Cone Culture di Tbilisi fanno il gelato al cioccolato con l'ajika, la pasta piccante georgiana. Accanto a quello, il miele e lavanda sembrava quasi noioso. 😊

Gelato al cioccolato con l'ajika, la pasta piccante georgiana, accanto a quello al miele e lavanda (Cone Culture, Tbilisi).
Gelato al cioccolato con l'ajika, la pasta piccante georgiana, accanto a quello al miele e lavanda (Cone Culture, Tbilisi).

Il gelato in Repubblica Ceca

Anche a casa non me lo faccio mancare. Il gelato più buono che abbia assaggiato nel 2025 è stato quello di capra alle mandorle della Kozí farma Vizovice - una piccola azienda familiare che vende letteralmente dal cancello di casa e prepara il gelato con macchine arrivate dall'Italia. A Praga per me il migliore è quello di Crème de la Crème, ma faccio volentieri un salto anche da Puro Gelato o Angelato.

E poi c'è il gelato soft - un classico dell'estate ceca. Da noi, fuori dalle grandi città, resta il gelato più diffuso e io a un soft fatto bene non dico mai di no. Quello nella foto qui sotto è del mio paese natale, Nový Hrozenkov.

Gelato soft dal mio paese natale, Nový Hrozenkov.
Gelato soft dal mio paese natale, Nový Hrozenkov.

E tu, che gelato preferisci? Il vero gelato artigianale italiano o il semplice soft del chiosco?

Dan Špaňhel

Dan Špaňhel

Sono Dan. Scrivo solo di quello che ho assaggiato di persona - dalla bancarella di strada alla stella Michelin. Per il buon cibo ho girato mezzo mondo e ho provato di tutto - possibile e impossibile.

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