Lounge aeroportuale
La lounge aeroportuale è uno spazio riservato oltre i controlli, dove con un ingresso singolo, con un biglietto di classe superiore o grazie a una carta di credito trovi tranquillità, comodità e soprattutto cibo e bevande inclusi nel prezzo. Non lo nascondo: la vera attrazione, per me, è proprio quello che c'è da mangiare 😊 Eppure per anni sono riuscito a evitarle - ci sono entrato per la prima volta al ritorno da Tel Aviv, durante lo scalo a Vienna. Da allora fa parte dei miei scali tanto quanto la fila al controllo passaporti.

Cosa trovi in una lounge
L'offerta cambia parecchio da lounge a lounge. In certe ti aspettano solo tramezzini, frutta e qualche dolce, altrove un buffet caldo con più portate e un bar con un'ampia scelta di bevande alcoliche. Una cosa le accomuna: il consumo è compreso nel prezzo d'ingresso ed è illimitato - mangi e bevi quanto ti pare. In un aeroporto dove per una semplice bottiglia d'acqua paghi come per un pranzo, l'ingresso si ripaga in fretta.
Quello che mi diverte di più è che le lounge migliori cucinano piatti locali. A Vienna ho mangiato il tipico strudel austriaco, a Istanbul un cuscus eccellente e i meze turchi. In più un bicchiere di vino o una birra - e due ore di attesa prima del volo volano via.

Sabiha Gökçen: il mio scalo di casa
Il più delle volte mi ritrovo nella lounge dell'aeroporto Sabiha Gökçen (SAW), sulla sponda asiatica di Istanbul. È la mia porta principale verso il Medio Oriente e l'Asia - da qui volo in Iraq, in Iran, in Kirghizistan o più lontano in Turchia, magari in Cappadocia.
Il secondo motivo è più concreto: Sabiha Gökçen è un aeroporto affollatissimo. È la base della low cost Pegasus Airlines e i servizi di ristorazione del terminal sono tra i più cari che abbia visto in viaggio. Qui la lounge per me è la via di fuga - il posto dove prima di un volo notturno si riesce davvero a tirare il fiato.

Dove finora ho mangiato meglio
Con gli anni di scali ne ho viste abbastanza da poterle confrontare. Due meritano un articolo a parte:
- Sky Lounge, Vienna. La mia preferita finora. Il buffet caldo veniva rifornito di continuo anche due ore prima della chiusura, in carta c'erano esclusivamente vini austriaci (il rosso Small Hill mi è sembrato molto beverino) e accanto allo strudel di mele c'era anche un ottimo strudel di ricotta. Pulizia, silenzio, annunci dell'aeroporto a basso volume. Una lounge dovrebbe essere esattamente così.
- iGA Lounge, Istanbul (IST). Un'enorme lounge aperta 24 ore su 24 sopra il terminal - dal primo piano osservi il viavai dell'aeroporto anche dopo mezzanotte. Sono arrivato di notte, in viaggio verso le Mauritius: il buffet caldo era già in gran parte chiuso, ma il cuscus del buffet freddo era eccellente - se me l'avessero servito al ristorante, sarei stato entusiasta. I dolci invece non arrivavano al livello di quelli con cui i pasticcieri turchi conquistano in città. Al banco il barman ti versa la birra Efes, il vino turco e il gin tonic, e c'è anche il tè turco.


Consigli dai miei scali
- L'ingresso non devi per forza comprarlo sul posto. Molte carte di credito e programmi per viaggiatori offrono ingressi gratuiti o scontati. L'ingresso singolo però lo compri anche direttamente alla reception della lounge. Attenzione: spesso sono al completo.
- Tieni d'occhio gli orari di apertura e l'ora in cui ci vai. Alcune lounge sono aperte 24 ore su 24 (la iGA Lounge di Istanbul), altre chiudono la sera (la Sky Lounge di Vienna). Di notte, poi, il buffet caldo è spesso ridotto.
- Leggi prima le recensioni. Una lounge non è automaticamente una garanzia di qualità - alcune sono affollate, rumorose e l'offerta lascia a desiderare.
- Al banco non farti problemi a chiedere il bis. A Istanbul il personale aveva un gran daffare, eppure a nessuno dava fastidio se andavi a prendere un altro bicchiere.

Una tappa gastronomica tra due voli
Le lounge le considero tappe gastronomiche lungo il percorso - spesso sono il primo o l'ultimo posto in cui assaggio la cucina di un Paese. Una buona lounge si distingue per una cosa: ne esci malvolentieri - anche se ti aspetta un aereo per una destinazione interessante. E tu come fai - le frequenti, o ti tieni l'appetito per il menu di bordo?
Buon viaggio!
Sky Lounge, aeroporto di Vienna
Sono entrato in una lounge aeroportuale per la prima volta solo durante uno scalo a Vienna - e me ne è capitata subito una di quelle riuscite. Alla Sky Lounge del Terminal 3 ti aspettano per esempio polpette di tacchino, spätzle al formaggio e due tipi di strudel, e al bar ho trovato soltanto vini austriaci. L'ingresso singolo si compra sul posto, oppure lo ottieni gratis come extra di alcune carte di credito.
iGA Lounge, aeroporto di Istanbul
L'aeroporto di Istanbul (IST) è il principale scalo internazionale della Turchia, con una capacità di 200 milioni di passeggeri l'anno. Per aspettare comodamente la coincidenza puoi fermarti per esempio alla iGA Lounge, aperta 24 ore su 24. La lounge mette a disposizione un buffet, un bar e le docce. Al buffet trovi antipasti turchi, insalate, panini ripieni e dolci, mentre il bar serve birra, vino e cocktail. Bevande analcoliche, caffè e tè turco sono a libero servizio. La lounge offre una vista sul terminal sempre animato, interni moderni e tanti posti a sedere.