La birra turca Efes
Se voli in Turchia con un'agenzia di viaggi e ti sistemi in un resort a cinque stelle, la differenza nel rapporto con l'alcol non la noti nemmeno. Al bar dell'hotel scorre a fiumi, è compreso nell'all inclusive e nessuno ci fa caso. Appena esci dai cancelli dell'albergo, però, o se in Turchia parti per conto tuo, ti si apre un quadro diverso.
La Turchia è un Paese musulmano. I dati ufficiali dicono che l'alcol lo consuma solo il 15-20 per cento circa della popolazione adulta. Anche se in un Paese di 80 milioni di abitanti si tratta comunque di un mercato enorme, qui bere non è una norma condivisa da tutta la società come in Repubblica Ceca. È piuttosto la scelta di una parte ben precisa della società, quella urbana e con lo sguardo rivolto all'Occidente.

L'Efes Pilsen, prodotto di punta del birrificio Anadolu Efes, controlla circa tre quarti del mercato turco. Per chi viaggia questo significa una cosa sola: le altre marche le incontri di rado. Come stile e come gusto l'Efes è una tipica lager del sud, pensata per il clima caldo. L'amaro del luppolo è ridotto al minimo, per non scoraggiare chi alle birre amare non è abituato.
La Turchia si divide in zone "bagnate" e zone "secche". La costa egea e quella mediterranea, tutta la Tracia e gran parte di Istanbul (soprattutto la sponda europea e il quartiere di Kadıköy) sono posti dove trovare da bere è facilissimo. Qui la birra fa parte della vita, i ristoranti la servono senza problemi e la gente la beve ai tavolini all'aperto. Appena però ti spingi verso l'entroterra anatolico, la situazione cambia radicalmente. In città come Konya, Kayseri o Şanlıurfa puoi camminare per ore senza incontrare un ristorante con la licenza per vendere alcolici (è proprio così!).

Se in queste regioni ti viene voglia di una birra, devi cercare i negozi specializzati che si chiamano tekel. Sono botteghe piccole, con vistose insegne blu o con i loghi al neon di Efes e Tuborg. Il tekel è in sostanza una tabaccheria con la licenza per gli alcolici. Mentre le grandi catene come Migros o Carrefour l'alcol lo vendono, i discount diffusi ovunque come BIM, A101 o Şok sono "secchi" per ragioni religiose e politiche e la birra lì non la trovi.
È bene sapere anche che in tutta la Turchia vige un divieto rigoroso di vendere alcolici nei negozi dopo le 22.

I turchi con la birra non hanno lo stesso rapporto che abbiamo noi. Vogliono andare più in fretta "su di giri". Così ti capita di trovare anche l'Efes Xtra con il 7,5% di alcol o l'Efes Xtra Shot con il 9,0% (formato da 0,25 l).

La qualità della birra turca è legata a doppio filo alla qualità dell'acqua. Il birrificio Efes attinge l'acqua da più fonti (Adana - codice 01, Ankara - codice 06, Izmir - codice 35). Gli appassionati di birra del posto sostengono che la migliore sia quella della fonte 35 e la peggiore quella della fonte 01. La fonte è indicata da un numero sulla bottiglia o sulla lattina, subito dopo la sigla TR. Una lattina da mezzo litro, comprata in negozio, costa circa 30 TRY (1,60 EUR).
Goditi la birra turca e bevi con moderazione!