Basbousa: il dolce arabo di semola, umido e sciropposo
La basbousa (بسبوسة), chiamata anche namoura, revani o, in Tunisia, harissa (da non confondere con la pasta piccante tunisina che porta lo stesso nome), è un dolce arabo tradizionale, molto diffuso in Medio Oriente, in Nord Africa e nel Mediterraneo orientale. È un dolce di semola umido e zuccherino, imbevuto di sciroppo e spesso servito con cocco o frutta secca.

La parola "basbousa" deriva dall'arabo "basa", che significa "mescolare" o "premere", un riferimento al modo in cui si lavora l'impasto.
Alla base c'è un impasto di semola di grano duro a grana grossa. Dopo la cottura in forno il dolce viene bagnato con uno sciroppo di zucchero, ed è proprio così che la basbousa resta bella umida all'interno. La semola è fondamentale: è lei a dare al dolce struttura, sapore e profumo caratteristici. La grana grossa regala all'impasto una consistenza granulosa e leggermente croccante, che contrasta piacevolmente con la morbidezza dello sciroppo. È anche un dolce piuttosto semplice da fare: non servono ingredienti particolari né passaggi complicati.

La basbousa è uno dei dolci più amati durante feste e ricorrenze. Nel mondo arabo si prepara spesso nel mese di digiuno del Ramadan, quando si mangia dopo il tramonto per interrompere il digiuno della giornata. In Egitto, in Libano o in Palestina è un dessert comune ai matrimoni, dove a volte arriva in tavola decorata con le mandorle a lamelle. In Turchia si sforna per l'Eid al-Fitr (la festa che segna la fine del Ramadan), in Grecia invece a Pasqua.
Anche se la ricetta di base è simile un po' ovunque, non esiste di certo un'unica versione "giusta" di questo dolce. Al contrario, la basbousa vanta una quantità enorme di varianti e adattamenti locali. In alcune zone nell'impasto finisce il cocco, altrove la frutta secca o il latte in polvere. La versione greca punta sulla scorza d'arancia e sulla cannella, mentre quella turca viene bagnata con uno sciroppo più leggero e meno dolce, aromatizzato all'acqua di rose.
Buon appetito!