Makroudh: il biscotto tunisino ripieno di datteri
Il makroudh (مقروض) è un biscotto tradizionale tunisino ripieno di datteri. Nasce a Kairouan, il centro spirituale del Paese.
Si tratta di un dolce di semola a grana grossa, farcito con pasta di datteri (ma si trovano anche versioni ai fichi o alle mandorle). Il makroudh si frigge e, come gli altri dolci tunisini, a fine preparazione si immerge in un profumato sciroppo di zucchero. La forma tradizionale è quella del rombo.
Il makroudh è amato non solo in Tunisia, ma anche negli altri Paesi del Maghreb, per esempio in Algeria e in Libia.

Il makroudh si prepara con semola di grano a grana grossa, mescolata con un po' di farina bianca, sale, cannella, lievito in polvere e curcuma. Nell'impasto si incorpora un composto di burro fuso e olio d'oliva. Per ottenere la consistenza giusta si aggiunge poco alla volta dell'acqua tiepida e si lavora l'impasto finché non diventa elastico.

Il ripieno si prepara con la pasta di datteri, insaporita con cannella e a volte con scorza d'arancia. Il composto di datteri si modella in cilindri, attorno ai quali si avvolge l'impasto. Dopo aver chiuso l'impasto intorno al ripieno, i cilindri si lisciano e si appiattiscono, per esempio con un matterello o con uno stampo di legno. Poi si decorano con uno stampo e si tagliano a rombi.
I pezzi così ottenuti si friggono nell'olio. Dopo la frittura si lasciano scolare e, come ultimo passaggio, si immergono in uno sciroppo di zucchero, acqua e succo di limone. È proprio questo a dare al makroudh la superficie lucida (e appiccicosa).

Ho avuto la fortuna di assaggiare il makroudh più volte proprio a Kairouan (i mercati locali sono affascinanti). Diverse volte me l'hanno regalato, ma tre pezzi li ho anche comprati in una pasticceria del posto: mi sono costati 1 TND (0,30 EUR).
Buon appetito!