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Zrir: il dolce tipico tunisino

Dan Špaňhel Tunisia Aggiornato Nessun commento

Lo zrir (زرير) è un dolce tunisino a base di semi di sesamo macinati, miele e frutta secca di vario tipo (nocciole, mandorle, pistacchi), a volte con l'aggiunta di datteri. Anche se i dolci tipici tunisini per me sono spesso troppo dolci, lo zrir è la golosità locale perfetta e non mi lascia mai quella sensazione stucchevole.

Lo zrir: il dolce tipico tunisino a base di sesamo, miele e frutta secca.
Lo zrir: il dolce tipico tunisino a base di sesamo, miele e frutta secca.

Per preparare lo zrir bastano ingredienti semplici: protagonisti sono i semi di sesamo, che prima si tostano leggermente per liberare il loro caratteristico aroma di nocciola e poi si macinano fino a ottenere una pasta fine. Un tempo il sesamo si macinava a mano nel mortaio: un lavoro lungo, che però regalava al composto una consistenza unica. Poi è il turno del miele, e insieme a lui delle nocciole, pistacchi, mandorle o datteri. Nel dolce non manca un pizzico di spezie aromatiche, come cannella, anice o estratto di fiori d'arancio. Lo zrir si serve in piccole ciotole o bicchierini e la superficie può essere decorata con frutta secca intera o con sesamo macinato finemente.

Lo zrir tunisino ha la consistenza di una pasta densa.
Lo zrir tunisino ha la consistenza di una pasta densa.

In Tunisia lo zrir è legato soprattutto alle occasioni speciali. Si prepara soprattutto quando nasce un bambino: la tradizione vuole che si offra una piccola ciotola di zrir a chi viene a vedere il neonato per la prima volta. Lo zrir è anche un classico del banchetto nuziale, dove rappresenta l'"inizio dolce" della nuova vita della coppia. Alla fine del digiuno del Ramadan è considerato un'ottima scelta per recuperare le energie.

Lo zrir ha conquistato il cuore dei tunisini per molti motivi. Il sesamo e il miele lo rendono eccezionalmente buono e saziante. Si conserva a lungo, anche per diverse settimane. E poi si prepara in fretta e con pochissimi strumenti, a differenza di dolci più elaborati (come la baklava).

Lo zrir comprato nella medina di Tunisi.
Lo zrir comprato nella medina di Tunisi.

Io lo zrir lo adoro soprattutto perché non mi lascia quel senso di stucchevolezza che mi danno altri dolci tunisini (come ho già scritto sopra). La pasta ha una struttura interessante e gli ingredienti si completano alla perfezione. Lo zrir delle foto qui sopra l'ho comprato nella medina di Tunisi, una ciotola costava 5 TND (1,60 EUR) e inutile dire che si è svuotata in un attimo 😇

Buon appetito!

Dan Špaňhel

Dan Špaňhel

Sono Dan. Scrivo solo di quello che ho assaggiato di persona - dalla bancarella di strada alla stella Michelin. Per il buon cibo ho girato mezzo mondo e ho provato di tutto - possibile e impossibile.

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