Bób: la specialità polacca dell'estate
Il bób (la fava, Vicia faba) è un legume dalla lunga tradizione nella cucina polacca. In Polonia il bób è molto apprezzato, soprattutto nei mesi estivi, quando è fresco e si trova facilmente nei mercati e nei negozi. I polacchi lo portano volentieri in tavola come piatto sano e nutriente. Le ricette tradizionali come il "bób smażony na maśle" (fave saltate nel burro) sono un classico della cucina polacca.

Le fave sono ricche di proteine, fibre, vitamine (in particolare B1, B6 e acido folico) e minerali (calcio, ferro, magnesio e potassio). Sono anche una buona fonte di antiossidanti. Grazie all'alto contenuto proteico piacciono a vegetariani e vegani, che le usano al posto della carne. In passato le fave finivano spesso in tavola come fonte di proteine a buon mercato, un aspetto importante soprattutto nei periodi in cui la carne era rara o costosa.

Il bób fresco si trova nei mercati polacchi da giugno ad agosto, ed è proprio allora che se ne mangia di più. Appena raccolto ha infatti il sapore migliore. Piatti a base di fave secche ne ho mangiati parecchi, ma quando in Polonia ho avuto l'occasione di assaggiarle fresche, non ho resistito.
Una porzione di fave fresche saltate nel burro con patate novelle e qualche fetta di pancetta (sì, lo so, dell'effetto dieta non è rimasto nulla 🤦🏻♂️) mi è costata 27 PLN (6,40 EUR) al Pyra Bar di Poznań (vedi Dove mangiare a Poznań). Ordinerei di nuovo il bób? Assolutamente sì!

Le fave non si usano solo in Polonia, ma anche in molte altre cucine. Nei Paesi del Mediterraneo, come l'Italia, la Grecia, la Spagna e il Marocco, fanno parte della cucina di tutti i giorni. In Medio Oriente, in Egitto, in Libano e in Israele, sono un ingrediente di base di molti piatti tradizionali. E in Gran Bretagna le fave, note come "fava beans", sono molto apprezzate.
Ti è già capitato di assaggiare le fave fresche, un ingrediente che da noi in Repubblica Ceca non è per niente comune?
Buon appetito!