Ghahve Yazdi: il caffè di Yazd
Il ghahve Yazdi (قهوه یزدی) è una bevanda tradizionale a base di caffè originaria della città iraniana di Yazd. Questa bevanda, conosciuta anche come "caffè del lutto" o "caffè per chi è in lutto", si serve tradizionalmente il terzo giorno dopo la morte di una persona.
Nel luglio 2019 il ghahve Yazdi è stato iscritto ufficialmente nell'elenco del patrimonio culturale immateriale dell'Iran.

La preparazione tradizionale del ghahve Yazdi richiede moltissimo tempo. I chicchi di caffè vengono prima tostati e poi macinati fino a ottenere una polvere finissima con un macinino di terracotta. Il caffè viene poi fatto bollire nell'acqua in un pentolone a fuoco vivo, mescolando in continuazione perché non trabocchi. Il processo dura dalle 3 alle 12 ore (a seconda della quantità di caffè in preparazione). Durante la cottura si aggiungono man mano acqua di rose, cardamomo e zucchero candito (nabat), che gli danno profumo e gusto caratteristici. A fine cottura il caffè viene filtrato attraverso un telo di seta sottile, così da renderlo perfettamente limpido.
Il ghahve Yazdi si serve tradizionalmente in piccole tazzine decorate o in bicchierini, spesso accompagnato dai dolci tipici di Yazd, come la baklava, il gaz (torrone persiano), il qottab (dolcetto fritto ripieno di noci) o i dolci persiani all'acqua di rose. Ha un gusto dolce e intenso, per questo se ne beve poco alla volta, come gesto simbolico di ospitalità.
Questo caffè era fin da subito in cima alla mia lista di piatti e bevande da assaggiare a Yazd. Di caffè arabi forti e dolci, in tanti anni di viaggi, ne ho bevuti davvero parecchi; il ghahve Yazdi però mi ha sorpreso. La dolcezza me l'aspettavo (e non mi sbagliavo), ma l'acqua di rose porta il caffè su un altro livello e (per me) lo distingue piacevolmente dagli altri caffè dolci.
Un ghahve Yazdi, che arriva automaticamente con tre pezzi di qottab, mi è costato 550.000 IRR (0,60 EUR) e sono davvero contento di averlo assaggiato.
Se capiti a Yazd, provalo anche tu.
Buon appetito!