Ojja: il piatto tunisino piccante a base di pomodoro e uova
L'ojja (عجة) è un piatto tradizionale tunisino a base di uova, pomodori, peperoni e altri ingredienti. L'ojja si prepara spesso in una padella fonda e si serve con il pane locale, che si intinge nel sugo.

Gli ingredienti base dell'ojja sono uova, pomodori, peperoni, cipolla e, naturalmente, l'harissa (la pasta piccante tunisina di peperoncino). A volte ci si aggiunge anche altro, per esempio le salsicce merguez, i frutti di mare o le polpette. Preparare l'ojja è piuttosto semplice. Prima si rosolano nell'olio la cipolla e l'aglio, poi si uniscono i pomodori e i peperoni tagliati a dadini. Si lascia stufare tutto finché le verdure non si ammorbidiscono. A quel punto si aggiunge l'harissa ed eventualmente altre spezie. Alla fine si rompono le uova direttamente in padella e si cuociono quel tanto che basta perché i tuorli restino morbidi. L'ojja si serve calda, con una spolverata di prezzemolo fresco e una baguette fresca o il pane khobz.
Ojja e shakshuka: le differenze
L'ojja assomiglia vagamente alla shakshuka. Anche se i due piatti partono da una base simile - sugo di pomodoro e uova - tra loro ci sono differenze importanti. L'ojja è molto più piccante grazie all'harissa, la shakshuka è più delicata e meno speziata. La shakshuka non contiene carne, che invece può far parte dell'ojja. Cambia anche il modo di servire i due piatti: la shakshuka arriva in tavola nella stessa padella in cui è stata cotta, l'ojja si mangia dal piatto.
In Tunisia l'ojja è così popolare che ci trovi bistrot specializzati solo in questo piatto. E anche per me l'ojja è uno dei migliori piatti tunisini. Quella nella foto qui sopra arriva da un piccolo bistrot nel paesino di Sidi Bou Said: la variante con le salsicce di agnello merguez costava 16,500 TND (5,20 EUR).
Buon appetito!