Tandyr nan: il pane tradizionale dell'Asia centrale
Il tandyr nan (тандыр нан, in russo lepioshka) è un tipo di pane tradizionale che affonda le sue radici nell'Asia centrale e nelle regioni circostanti. Questo pane è legato a doppio filo alla cultura e alla storia di Paesi come il Kirghizistan, l'Uzbekistan, il Tagikistan, il Kazakistan, l'Afghanistan, il Pakistan, l'India e altri ancora.

Il forno tandyr e la preparazione del pane
Il nome "tandyr nan" rimanda allo speciale forno di argilla chiamato tandyr, in cui questo pane viene cotto. Il tandyr è un grande recipiente di argilla a forma di "U" con un'imboccatura stretta e un fondo largo. Si scalda con legna o carbone di legna, che si sistema sul fondo del forno e si accende. Quando la brace si è consumata e le pareti del tandyr sono uniformemente roventi, il forno è pronto per la cottura.

L'impasto del tandyr nan si prepara con gli ingredienti classici del pane, si lavora a lungo e si lascia lievitare.

Si formano poi delle focacce rotonde di 20-30 cm di diametro e 1-2 cm di spessore. Le focacce si fanno aderire alle pareti roventi del tandyr usando uno speciale cuscino. Il pane cuoce in fretta, di solito in pochi minuti, a temperature altissime. È per questo che ha la crosta croccante e la mollica soffice.

La storia del pane tandyr nan
Il tandyr nan ha una lunga storia che risale alle antiche civiltà. I ritrovamenti archeologici dimostrano che un pane simile si cuoceva nei forni di argilla già 5.000 anni fa nella regione della Mesopotamia. Da lì il tandyr nan si è diffuso in altre parti del Medio Oriente, dell'Asia centrale e del subcontinente indiano. In ogni regione ha assunto una forma e un gusto leggermente diversi, ma il metodo di preparazione è rimasto lo stesso.

Il tandyr nan in Kirghizistan
In Kirghizistan il tandyr nan è un alimento base e una parte irrinunciabile della cucina locale. Si cuoce ogni giorno e accompagna ogni pasto. I kirghisi hanno un legame profondo con il tandyr nan e lo considerano un simbolo di ospitalità e generosità. Gli ospiti vengono sempre accolti con il pane fresco e una tazza di tè.
Il tandyr nan kirghiso ha di solito una forma rotonda e viene decorato con vari motivi usando timbri o le dita. I disegni più comuni sono a croce o a stella e danno al pane un aspetto invitante. A volte, prima della cottura, viene cosparso di semi di sesamo o di altri semi.

Tradizioni e usanze legate al pane tandyr nan
Il tandyr nan non andrebbe tagliato con il coltello. Si spezza tradizionalmente con le mani, un gesto considerato di rispetto verso il pane. In alcune culture, infatti, tagliare il pane è visto come una mancanza di riguardo. Un'altra regola importante è che il pane non va appoggiato direttamente per terra: si crede infatti che il pane sia sacro e vada protetto dalle impurità.

In Kirghizistan un assaggio di tandyr nan non te lo toglie nessuno. Ma se lo vuoi provare al massimo della qualità e della freschezza, compralo ancora caldo, direttamente dal fornaio che lo cuoce nel tandyr. Io l'ho fatto al bazar Orto Say di Bishkek: un pane bollente costava 30 KGS (0,30 EUR) ed era perfetto.

Buon appetito!