A tavola in Iran
Il modo di stare a tavola in Iran è un aspetto particolare della cultura persiana. Si discosta parecchio dalle abitudini europee, sia per l'ambiente, sia per il modo di mangiare, sia per le tradizioni sociali. I ristoranti e le case iraniane hanno consuetudini che al visitatore europeo risultano spesso sorprendenti, ma molto interessanti.

Mangiare a terra e senza scarpe
Un tratto tipico della cultura persiana è mangiare a terra. Nelle case iraniane tradizionali il cibo viene spesso servito su un telo apposito chiamato sofreh. Il sofreh è un telo di stoffa che si stende direttamente sul tappeto o sul pavimento. I commensali si siedono intorno al sofreh a gambe incrociate oppure in ginocchio. Prima di entrare in uno spazio del genere ci si toglie sempre le scarpe. L'usanza affonda le radici nella tradizione persiana, che tiene molto alla pulizia e al rispetto per il luogo dove si mangia.
A differenza dello stile europeo, che prevede tavoli alti e sedie, gli iraniani preferiscono i tavolini bassi o direttamente il pavimento. Gli spazi dei ristoranti riservati alla tavola tradizionale a terra si chiamano takht. Il takht è di solito una pedana rialzata in legno o in muratura, coperta di tappeti e cuscini per stare seduti più comodi. Prima di mangiare, al ristorante ti danno un telo di plastica sottile da stendere sul tappeto, che lo protegge dallo sporco.

Nei ristoranti iraniani più moderni, però, non è raro vedere anche i classici tavoli e sedie all'europea. Molti locali lasciano scegliere ai clienti: si può mangiare alla maniera tradizionale oppure all'europea, seduti a tavola. Io il takht lo adoro, e adoro il modo in cui ci si mangia sopra: dopo il pasto ci si può mettere molto più comodi 😊

Mangiare con le mani
In Iran è normale mangiare alcuni piatti con le mani, soprattutto quando c'è il pane (per esempio il lavash o il sangak), che serve anche da posata per raccogliere il cibo.
Il cibo si raccoglie con la mano destra, perché la sinistra è generalmente considerata impura e non è usanza servirsene per portare il cibo direttamente alla bocca. Non si tratta però di un divieto rigido di usare la mano sinistra a tavola. Quando si mangia con le posate, si usano tranquillamente entrambe le mani, come in Europa.
Curiosità sulla tavola iraniana
- La tavola persiana tradizionale è un momento molto conviviale. I piatti arrivano spesso in grandi vassoi condivisi, dai quali ogni commensale si serve.
- Del pasto fa normalmente parte anche il tè, servito spesso sia prima sia dopo. Il tè nero in Iran si beve molto zuccherato.
- Gli iraniani tengono moltissimo all'ospitalità. Gli ospiti vengono spinti con insistenza a servirsi ancora: è segno di buona educazione e di generosità da parte di chi li ospita. A me è capitato spesso, al ristorante prima o dopo il pasto, di essere invitato a unirmi ai commensali degli altri tavoli. Questa cortesia può essere (ma non è detto) "taarof".
- Nei ristoranti non si serve mai alcol, in linea con le regole islamiche in vigore in Iran.
Paesi con usanze simili a tavola
Mangiare a terra e con le mani non è una specialità solo iraniana. Un modo di stare a tavola simile è diffuso anche in altri Paesi, soprattutto in Medio Oriente, in Africa e nell'Asia meridionale. A terra si mangia per esempio in Paesi come:
- Afghanistan
- Pakistan
- India (soprattutto le regioni settentrionali e meridionali)
- Arabia Saudita e altri Paesi arabi del golfo Persico
- Turchia (soprattutto nelle case tradizionali)
- Marocco e altri Paesi del Nord Africa
- Kirghizistan
- Sudan
- Etiopia ed Eritrea
Adeguarsi alle usanze locali a tavola in Iran non ha nulla di complicato. Le differenze più marcate rispetto all'Europa sono il mangiare a terra senza scarpe e il pane al posto delle posate. Secondo me queste abitudini arricchiscono l'esperienza del pasto e aiutano a capire meglio la cultura e la storia del posto.
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