Tulumba: pasta choux fritta e immersa nello sciroppo di zucchero
La tulumba è un dolce di pasta choux fritta che, appena tolta dall'olio, finisce subito in uno sciroppo di zucchero freddo.
A prima vista sembrano piccoli cilindri dorati con scanalature longitudinali, che danno loro il tipico aspetto di una rotella dentata. È uno dei dolci più diffusi nei Balcani, in Turchia e in Medio Oriente.
Anche se all'occhio possono ricordare dei churros spagnoli in miniatura, lo sciroppo rende l'esperienza al palato tutt'altra cosa.

Le origini della tulumba risalgono all'Impero ottomano, che con la sua cucina ha influenzato un territorio immenso. Proprio per questo oggi troviamo varianti di questo dolce in Albania, Grecia, Bulgaria, Macedonia e Bosnia, ma anche in Iraq, Iran o in Egitto. È il tipico esempio di dolce "popolare", nato dalla necessità di ricavare qualcosa di sostanzioso e gustoso da pochi ingredienti economici.

Alla base della tulumba c'è la classica pasta choux, molto simile a quella dei bignè cechi o degli éclair francesi. La ricetta prevede farina, acqua, un po' di grasso e uova. Sono proprio le uova a fare la differenza, perché fanno da agente lievitante: grazie a loro l'impasto si gonfia in frittura e crea all'interno quella struttura che poi assorbe lo sciroppo. Il secondo elemento fondamentale è appunto lo sciroppo, che si prepara facendo bollire acqua e zucchero finché non raggiunge la consistenza del miele liquido.
La tulumba si mangia con le mani o con una forchettina, ma metti in conto che le dita appiccicose sono praticamente inevitabili. Vista la dolcezza estrema, raramente la tulumba si mangia da sola e in grandi quantità. Il compagno ideale è un caffè turco forte oppure il tè, che aiutano a ripulire il palato dalla patina di zucchero e a riequilibrare i sapori.

Nei miei viaggi ho assaggiato la tulumba in parecchi posti, ma non è mai riuscita a conquistarmi. Non l'ho mai comprata di mia iniziativa, me la sono sempre ritrovata davanti in omaggio dal locale. E se i churros li adoro, la tulumba per me è troppo dolce: un pezzo mi è sempre bastato e avanzato. È una combinazione di grasso e zucchero troppo intensa per i miei gusti.
E tu, cosa ne pensi della tulumba? Ti piace?
Buon appetito!