Cosa mangiare in Iran: piatti tipici e specialità iraniane | pagina 4 di 5
Pashmak: lo zucchero filato iraniano
Il pashmak è un dolce tradizionale iraniano dalla consistenza soffice e filamentosa, che ricorda lo zucchero filato. In persiano il suo nome significa "piccola lana". I sottili fili di zucchero nascono da un lavoro lungo e faticoso: lo sciroppo, mescolato con farina e olio di sesamo, va tirato a mano più e più volte. Il pashmak è originario della città di Yazd, famosa per i suoi dolci.
Nabat: il tradizionale zucchero candito iraniano
Il nabat è il tradizionale zucchero candito iraniano: grossi cristalli trasparenti o giallastri, spesso su bastoncino. Serve soprattutto a dolcificare il tè. Oltre che in Iran, è apprezzato anche in altri Paesi del Medio Oriente e dell'Asia meridionale.
Zafferano: la spezia più cara del mondo
Lo zafferano, la spezia più cara del mondo, si ricava dagli stimmi del croco (Crocus sativus). Per un solo chilogrammo servono fino a 200.000 fiori. La raccolta a mano, lunga e faticosa, e le condizioni di coltivazione molto particolari lo rendono un prodotto raro. Il maggiore produttore è l'Iran: il suo zafferano rappresenta il 90% della produzione mondiale. In Iran la coltivazione dello zafferano ha una tradizione di oltre 3.000 anni.
Haji badam: dolce tradizionale iraniano alle mandorle
L'haji badam è un dolce tradizionale iraniano a base di mandorle. Arriva dalla città storica di Yazd, famosa per i dolci e la pasticceria. Questa piccola delizia tonda, di colore dorato e dalla consistenza croccante, si prepara con mandorle macinate, zucchero, tuorlo d'uovo, zafferano e cardamomo.
Zamzam: l'alternativa iraniana alla Coca-Cola
Zamzam è un celebre produttore iraniano di bevande analcoliche che dal 1954 offre agli iraniani un'alternativa locale ai marchi globali Coca-Cola e Pepsi. In gamma ci sono Zamzam Cola, Cola Zero, Orange, Limonade e anche energy drink e doogh. Grazie all'origine locale, al prezzo accessibile e alla distribuzione capillare, Zamzam è tra i marchi più amati in Iran.
Birra analcolica iraniana
In Iran le regole islamiche vietano severamente il consumo di alcol, e così è nato un vero e proprio mercato di birre analcoliche. Tra i marchi locali più diffusi ci sono Hey Day e Istak, considerato il pioniere della birra analcolica in Iran. Le analcoliche iraniane hanno un gusto più dolce e ricordano le analcoliche europee più semplici. Si trovano senza problemi nei supermercati, nei ristoranti e nelle bancarelle, e costano pochissimo.
Lavashak: la tradizionale sfoglia di frutta essiccata
Il lavashak è una sottile sfoglia di purea di frutta essiccata dal gusto spiccatamente agrodolce e dalla consistenza leggermente gommosa. Si prepara con vari tipi di frutta: si cuoce a lungo fino a ridurla in purea, si passa al setaccio e si mette a essiccare. In Iran questo modo di lavorare la frutta ha una storia lunghissima: era un modo pratico per conservare la frutta di stagione. Preparazioni simili si trovano però anche in Georgia e in Turchia.
Loz: il dolce iraniano di mandorle macinate
Il loz è un dolce tradizionale iraniano a base di mandorle macinate. Si distingue per la consistenza delicata, il sapore deciso e la classica forma a rombo. Ne esistono molte varianti: si trova al cocco, allo zafferano o ai fiori d'arancio. Il loz è un classico delle pasticcerie iraniane.
Ash reshteh: la zuppa nazionale iraniana
L'ash reshteh è una zuppa tradizionale iraniana, uno dei piatti più importanti del Paese. Si potrebbe definire la zuppa nazionale dell'Iran. Si prepara con pasta, legumi, verdure ed erbe aromatiche. È molto densa, sostanziosa e intensamente aromatica. Spesso viene insaporita con il kashk, il siero di latte fermentato persiano.
Limoo amani: i lime essiccati iraniani
I limoo amani sono lime essiccati, un condimento tipico della cucina iraniana e mediorientale. Hanno un sapore spiccatamente acido e un aroma leggermente affumicato; il colore va dal marrone chiaro a un nero quasi pieno, a seconda del metodo e della durata dell'essiccazione. Si usano interi, bucherellati o macinati.