Street food | pagina 7 di 7
Kokoreç: lo street food tradizionale turco a base di budella di agnello
Il kokoreç è un piatto tradizionale turco a base di budella di agnello o di montone, che si avvolgono attorno a uno spiedo di metallo e si grigliano lentamente sulla brace. Una volta cotta, la carne si taglia a pezzetti, si condisce con le spezie e si serve di solito in una baguette fresca. Esiste anche la variante piccante "Atom kokoreç". Il kokoreç è un esempio di street food turco tradizionale, amato soprattutto a Istanbul.
Kumpir: la patata turca ripiena al forno
Il kumpir è un popolare street food turco a base di patata al forno ripiena. Si parte da una grossa patata cotta finché la buccia diventa croccante; una volta incisa, la polpa si mescola con burro e sale e diventa un purè soffice. Poi la patata si farcisce con gli ingredienti più svariati. Piatti simili esistono anche in altre cucine: le più note sono le jacket potatoes britanniche.
Balık ekmek: il panino turco con il pesce
Il balık ekmek è un piatto amatissimo dello street food turco. È pesce grigliato servito dentro mezzo filone di pane. Questa specialità è da sempre legata a Istanbul e alle rive del Bosforo. Alla base ci sono lo sgombro grasso e il pane morbido. A completare il sapore ci sono cipolla fresca, insalata e succo di limone. Lo preparano sulle griglie in strada, sotto gli occhi dei clienti.
Cachorrinho: l'hot dog portoghese
Lo chiamano l'hot dog portoghese, ma con l'hot dog classico non ha quasi niente da spartire. Il cachorrinho è lo spuntino da birra di Porto: un panino con due salsicce e formaggio fuso, tagliato a bocconcini. L'indirizzo più celebre è la birreria Gazela, resa famosa da Anthony Bourdain in Parts Unknown.
Bifana: il panino portoghese con il maiale
La bifana sembra una cosa modesta: qualche fettina sottile di maiale in un panino papo-seco. Eppure è tra i piatti tipici del Portogallo - dalle campagne dell'Alentejo si è diffusa da Lisbona a Porto e la ricetta della salsa ogni locale se la tiene per sé. Che cosa significa il nome che rimanda al manzo, da dove arriva e perché da Conga, a Porto, non conviene addentarla subito.
Genny street food: la frittatina e la Napoli fritta a Sorrento
Genny street food è una piccola friggitoria con le specialità fritte napoletane in Via degli Aranci, a Sorrento: frittatine, arancini, crocché e montanare sul modello di Napoli. La frittatina, disco fritto di pasta e besciamella, fuori dalla Campania non è quasi mai uscita e a Sorrento è un'importazione dichiarata. Le recensioni mettono il locale di Gennaro e Rosa tra i più apprezzati della città.
Plăcintă: la focaccia ripiena e la torta rumena
In Romania la plăcintă è più una parola che un piatto preciso: dalla focaccia fritta del banco alla torta lievitata in teglia. A Oradea ho mangiato quella fritta, alle patate, per 2,5 RON (0,50 EUR); a Iași sono uscito da una panetteria con quella al forno, coperta di zucchero a velo. Nell'articolo spiego la differenza tra la focaccia e la torta, come la parola si sia conservata dal latino e in che senso la palačinka ceca ne sia la nipote linguistica.
Gogoși: le frittelle rumene grandi come un palmo di mano
Le gogoși sono frittelle rumene di pasta lievitata che le panetterie vendono semplici, con lo zucchero a velo, ripiene di marmellata o di cioccolato e perfino con un ripieno salato di formaggio e aneto. Appartengono alla famiglia centroeuropea dei Krapfen, dei fánk e dei pączki, nelle varie regioni della Romania portano quattro nomi diversi; la stessa parola, in rumeno, significa anche bugia. A Sibiu le ho mangiate appena fritte, prima di un passaggio in auto verso Cluj-Napoca.