Street food | pagina 6 di 7
Stigghiola di vitello: budella di vitello grigliate alla siciliana
La stigghiola di vitello è l'intestino tenue di vitello arrotolato su uno spiedo e grigliato sulla brace di carbone, uno street food di Palermo che oggi appartiene a tutta la Sicilia. Dopo la griglia si taglia a pezzi, si sala, si irrora di limone e si mangia con le mani, senza contorno. Il nome deriva dal termine latino che significa budellino, la storia dal quinto quarto: tutto quello che al macello restava ai più poveri.
Stigghiola: le budella di agnello alla brace in Sicilia
La stigghiola è un piatto dello street food siciliano fatto con il budello di agnello o di capretto, pulito, arrotolato attorno a cipollotto e prezzemolo e cotto sulla brace di carbone di legna. Appartiene alla cucina del quinto quarto e si griglia in tutta l'isola, a Messina con il nome di tajuni. Si serve calda, solo con sale e limone, di solito la sera a una bancarella che si cerca seguendo il fumo.
Il mercato della Vucciria: dove Palermo fa le ore piccole
La Vucciria non è il mercato più antico né il più grande di Palermo, ma è l'unico finito in un proverbio e in una galleria. Di giorno vicoli assonnati, quattro bancarelle e le pietre sempre bagnate; dopo il tramonto griglie, fumo, musica e folla. Perché, secondo il proverbio, il selciato del mercato non si asciuga mai, che cosa c'entra Renato Guttuso e perché preferisco Ballarò.
Lahmacun: la croccante focaccia turca con carne
Il lahmacun è una focaccia sottile e croccante spalmata di un impasto di carne speziata. Alla base del ripieno c'è carne macinata piuttosto grassa, arricchita da cipolla, aglio, pomodori e peperoni tritati finemente. L'impasto si preme a mano sulla sfoglia quasi trasparente, in modo che i sapori si leghino già prima della cottura. Nella ricetta autentica il formaggio non entra mai.
Midye dolma: le cozze ripiene turche
I midye dolma sono cozze ripiene di riso aromatico e speziato. Questo street food turco molto amato è parte integrante della vita notturna di Istanbul e delle altre città costiere.
İçli köfte: la polpetta ripiena turca
L'içli köfte è la tradizionale polpetta turca ripiena dal guscio croccante. Il guscio esterno è un sottile involucro di bulgur fine e semola. Dentro si nasconde un ricco ripieno di manzo o agnello macinato con cipolla e noci. Si serve caldissima ed è uno street food molto amato.
Islak burger: l'hamburger bagnato turco
L'islak burger è un tipo particolare di hamburger turco, con il pane umido e un succoso medaglione di manzo macinato. Il piatto proviene da Istanbul, precisamente dalla zona di piazza Taksim. Gli hamburger si preparano in anticipo e si tengono in vaporiere che mantengono costante la temperatura e non li fanno seccare. L'islak burger è un piatto veloce, economico e sorprendentemente buono.
Közde mısır: il mais grigliato alla turca
Il közde mısır è una popolare specialità di strada turca: una pannocchia di mais arrostita sulla brace. La cottura sui carboni le regala un intenso aroma affumicato. Il venditore ti avvolge la pannocchia bollente in un foglio di carta e la sala abbondantemente. È il cibo di strada economico per eccellenza, da gustare in piedi o camminando.
Tantuni: carne piccante nell'olio di semi di cotone
Il tantuni è un piatto tradizionale turco a base di manzo o pollo tritato finemente, che prima si lessa brevemente e poi si frigge in un particolare olio di semi di cotone. Di solito si serve nel sottile pane lavash o in una baguette turca. Si accompagna con peperoncino piccante, limone e un ayran rinfrescante. Il piatto proviene dalla città di Mersin.
Halka tatlısı: il dolce fritto a forma di anello
Halka tatlısı è un dolce di strada turco a forma di anello fritto e zigrinato, inzuppato nello sciroppo di zucchero. È tra i dolci più diffusi ed economici delle strade di Istanbul. Alla base c'è una particolare pasta choux spremuta direttamente nell'olio bollente. Gli anelli appena fritti finiscono subito nello sciroppo freddo. Grazie allo shock termico la superficie resta croccante, mentre l'interno poroso assorbe il liquido come una spugna. Le scanalature profonde aiutano poi a trattenere ancora più sciroppo.