Cosa mangiare in Turchia: piatti tipici e specialità turche | pagina 2 di 9
Serpme kahvaltı: la colazione tradizionale turca
La serpme kahvaltı è la colazione tradizionale turca, servita su tanti piattini sparsi per tutto il tavolo. La parte calda è di solito a base di uova, cucinate come menemen oppure in padella con il sucuk o il pastırma. Tra i piatti non manca il dolce: miele con la panna densa chiamata kaymak. Ad accompagnare c'è del pane fresco, come il simit o la bazlama, e si sorseggia un tè nero forte.
Saç arası: la girella turca fritta alle noci
Il saç arası è un dolce tradizionale turco della città di Konya, preparato con una pasta sottilissima, crema e frutta secca. Dopo la cottura questa spirale dolce viene bagnata con lo sciroppo di zucchero. Si serve sempre appena fatta e bollente.
Sütlaç: il budino di riso turco
Il sütlaç è un dolce tradizionale turco preparato come un budino di riso delicato e cremoso. La sua versione più nota, il fırın sütlaç, si serve in ciotole di terracotta che dopo la cottura vengono ripassate in forno: in superficie si forma così la tipica crosticina scura, punteggiata di bolle nere. Il nome significa letteralmente "pietanza di latte". La gente del posto lo mangia volentieri come chiusura leggera, per calmare lo stomaco dopo i piatti di carne piccanti.
Simit: il pane turco tradizionale
Il simit è un pane turco tradizionale a forma di anello, con un buco al centro e la superficie ricoperta di semi di sesamo. La storia del simit risale all'Impero ottomano e la sua vendita per strada è diventata parte integrante della cultura turca. Il simit si serve tradizionalmente con il tè turco o l'ayran e spesso si accompagna a formaggio, olive o pomodori. Il simit è uno dei simboli più riconoscibili della cucina turca.
Mevlana pidesi: la pide regionale di Konya
La Mevlana pidesi è una specialità tradizionale turca che nasce nella città di Konya. È una delle tante pide, le focacce turche simili alla pizza. Il piatto porta il nome del celebre poeta e filosofo persiano Jalal al-Din Rumi, noto come Mevlana, la cui tomba si trova proprio a Konya.
Yağ somunu: il pane turco ripieno di formaggio
Lo yağ somunu è il pane turco ripieno di formaggio e, a volte, di altri ingredienti. È tipico della cucina regionale della città di Konya. Il nome significa "pane unto" e dice tutto: dentro il somun tagliato a metà finisce una bella dose di grasso. Il ripieno locale più diffuso è il formaggio erborinato Konya küflü.
Fırında kuru fasulye: fagioli in salsa di pomodoro al forno
Il fırında kuru fasulye è un piatto di fagioli bianchi in salsa di pomodoro cotti al forno. Questa ricetta tradizionale nasce in Anatolia, dove un tempo si cuoceva nei forni a legna in pietra o argilla. Ancora oggi è una delle specialità casalinghe più amate in Turchia. Alla base ci sono fagioli bianchi lasciati in ammollo, concentrato di pomodoro o pomodori freschi, cipolla e spezie; la carne è facoltativa. La cottura in forno dà al piatto il sapore caratteristico e una consistenza morbida. Il fırında kuru fasulye si serve quasi sempre con il pilaf di riso turco.
Testi kebabı: carne cotta lentamente in una pentola di terracotta
Il testi kebabı è la specialità regionale di Avanos, la città dei vasai. Carne (agnello, manzo o pollo), verdure e spezie cuociono lentamente dentro una pentola di terracotta sigillata, che al momento di servire viene rotta simbolicamente a tavola. Oggi il testi kebabı è apprezzato in tutta la Turchia, ma ad Avanos conserva il suo carattere autentico.
Zerde: budino di riso turco allo zafferano
Lo zerde è un tradizionale budino di riso turco allo zafferano. Le sue origini risalgono all'epoca dell'Impero ottomano. Il nome deriva dalla parola persiana "zard", che significa giallo. A differenza dello sholeh zard iraniano, che gli somiglia moltissimo, lo zerde ha una consistenza più liquida.
Lokum: il dolce gelatinoso turco
Il lokum è un dolce gelatinoso turco: piccoli cubetti elastici avvolti in un velo di zucchero o di amido. La ricetta moderna nasce a Istanbul alla fine del Settecento, quando i pasticcieri iniziarono a usare zucchero raffinato e amido di mais. Da lì il dolce ha acquisito la sua tipica consistenza vellutata. Le varianti più pregiate sono ricche di pistacchi tostati e frutta secca.