Cosa comprare in Spagna?
La Spagna, un Paese pieno di passione, flamenco, sole e ottime specialità gastronomiche. Ogni volta che torno dalla Spagna, mi porto a casa una quantità enorme di prelibatezze locali. Che si tratti del prosciutto crudo jamón, del chorizo, degli ottimi formaggi spagnoli o dei miei biscotti preferiti, i polvorónes.
Quali sono i miei consigli sui migliori souvenir gastronomici dalla Spagna?
Il prosciutto crudo spagnolo Jamón de Cebo Ibérico
Il prosciutto crudo è la specialità spagnola più prestigiosa e più ricercata. La dicitura "Ibérico" rimanda ai maiali iberici, una delle razze più antiche al mondo: la loro genetica permette loro di accumulare grandi quantità di grasso direttamente nel muscolo, ed è proprio questo il segreto del sapore che li contraddistingue. La coscia di maiale è sottoposta a una stagionatura lunga e accurata, che spesso dura diversi anni. Il risultato è una prelibatezza morbida e dal gusto leggermente dolce, che si mangia tagliata a fette sottilissime.

In questa confezione il prosciutto è accompagnato dai salumi chorizo e salchichón e da fette di lombo di maiale marinato (caña lomo cebo ibérico). I prodotti dei maiali iberici costano di più, ma vale la pena provarli almeno una volta: il sapore è davvero più ricco e più interessante. La carne di questa confezione è stata stagionata per almeno 24 mesi.
Prezzo della confezione da 200 g di misto di specialità di maiale iberico: 5,95 EUR
Il prosciutto crudo spagnolo Jamón Serrano
La parola "Serrano" deriva dallo spagnolo "sierra", cioè montagna o catena montuosa. Il nome del prosciutto spagnolo più conosciuto e più accessibile si può quindi tradurre come "prosciutto di montagna". Rimanda alla tradizione di stagionare la carne in alta quota, dove il clima freddo e secco favorisce il processo.

Il Jamón Serrano è il tipo di prosciutto più diffuso in Spagna. A differenza dell'Ibérico si ricava da comuni maiali bianchi, stagiona meno a lungo e ha sapore e consistenza diversi, comunque ottimi. Oggi il termine "Serrano" ha soprattutto una funzione commerciale e non significa per forza che il prosciutto sia stagionato in montagna.
Prezzo della confezione da 240 g di Jamón Serrano (stagionatura di 14 mesi): 3,88 EUR
Il chorizo, la salsiccia spagnola
La tradizionale salsiccia spagnola chorizo si distingue per il colore rosso caratteristico e il sapore deciso. È uno dei prodotti più noti della cucina spagnola ed è apprezzata in tutto il mondo. Alla base ci sono carne e grasso di maiale tagliati a pezzetti; il colore e il gusto piccante arrivano dalla paprika. Le altre spezie cambiano secondo le ricette regionali: questa salsiccia nasce dalla ricetta "chorizo Riojano" della zona della Rioja, famosa soprattutto per i suoi vini.

Di chorizo esistono molte varianti, da quelle dolci a quelle molto piccanti. Alcune si mangiano subito, altre stagionano per qualche mese: il chorizo stagionato si consuma crudo, mentre i tipi freschi vanno cotti. Il chorizo entra in tantissimi piatti spagnoli e non manca nemmeno tra le tapas e i pintxos.


Prezzo di una salsiccia chorizo intera (acquistandone 2 pezzi): 3 EUR
Prezzo della confezione da 100 g di chorizo affettato (sia piccante che dolce): 1,66 EUR
I formaggi spagnoli
L'Idiazabal è una specialità locale dei Paesi Baschi e della Navarra, nel nord della Spagna. Si produce con il latte delle pecore di razza Latxa e Carranza, perfettamente adattate alle montagne della zona. Il gusto inconfondibile nasce dalla stagionatura tradizionale, durante la quale il formaggio viene affumicato con legno di faggio, biancospino o ciliegio. Il formaggio Idiazabal porta la denominazione di origine protetta (DOP), che garantisce il rispetto di norme severe e di metodi tradizionali. Il pezzo che ho comprato io ha conquistato la medaglia di bronzo ai World Cheese Awards: una prelibatezza che consiglio di provare.

Tra gli altri formaggi spagnoli famosi ci sono per esempio:
- Manchego: proviene dalla regione di La Mancha e si produce con il latte delle pecore Manchega. Stagiona per tempi diversi, e la consistenza va dal morbido al friabile. Il sapore è di nocciola, leggermente salato, e si fa più intenso con la stagionatura.
- Cabrales: formaggio erborinato delle Asturie. Si produce con latte vaccino oppure con una miscela di latte vaccino, ovino e caprino, ha un sapore deciso e pungente e una consistenza cremosa.
- Tetilla: formaggio che prende il nome dalla forma, simile a un seno femminile, e proviene dalla Galizia. Si produce con latte vaccino e ha un delicato sapore di burro.
- Mahon: formaggio dell'isola baleare di Minorca. A seconda della stagionatura ha un sapore che va dal delicato al piccante e una caratteristica crosta arancione, strofinata con la paprika.
- Zamorano: formaggio di pecora della provincia di Zamora, simile al Manchego ma con una consistenza leggermente friabile e un sapore di nocciola, frutto di una razza di pecore diversa e di una stagionatura particolare.
- Roncal: formaggio di pecora della Navarra. Stagiona almeno 4 mesi ed è proprio la stagionatura a dargli un sapore deciso.
- Torta del Casar: formaggio di pecora cremoso e spalmabile dell'Estremadura, dal gusto leggermente amarognolo.

Dalla Spagna mi porto sempre a casa anche qualche confezione di formaggio già affettato. Questo in particolare nasce da una miscela di latte vaccino, ovino e caprino.

Prezzo della confezione da 250 g di formaggio Idiazabal: 4,95 EUR
Prezzo della confezione da 300 g di formaggio di pecora stagionato 12 mesi: 4,39 EUR
Prezzo della confezione da 330 g di formaggio affettato a base di tre tipi di latte: 4 EUR
Boquerones
In spagnolo "boquerones" indica dei pesciolini, per la precisione le acciughe europee, messe sotto aceto e sale e insaporite con aglio e prezzemolo. Queste acciughe marinate dal colore bianchissimo sono molto diverse dalle acciughe che conosciamo sulla pizza o nell'insalata Caesar (per un confronto, guarda la foto del paragrafo successivo). In Spagna i boquerones si servono comunemente come tapas.

Prezzo della confezione di acciughe marinate boquerones: 1,99 EUR
Le acciughe spagnole
Le acciughe, in spagnolo "anchoas", sono un simbolo della ricca eredità culinaria spagnola e il fiore all'occhiello delle conserve spagnole. Sotto sale e in olio acquistano un sapore intenso e un colore bruno-rossastro, lontanissimo da quello dei boquerones. Io le acciughe le adoro e, se anche per te è così, la Spagna è la terra promessa 😊 I pezzi di qualità possono essere piuttosto cari: nella mecca dei pintxos, la città di San Sebastián, per due acciughe di primissima scelta su una sottile fetta di pane bianco paghi anche 4,50 EUR. Del resto è proprio l'acciuga la base del pintxo basco più famoso, la gilda.

Prezzo della confezione tripla di acciughe: 3 EUR
Pan de Higo con Almendra
Il Pan de Higo è un dolce spagnolo a base di fichi secchi macinati, mescolati con un mix di spezie e a volte con un goccio di brandy o di rum. Nasce in Andalusia e nella regione di Murcia. La variante "Almendra" contiene in più le mandorle, che gli danno croccantezza. Sulle tavole spagnole compare soprattutto durante le feste, in particolare a Natale, ma è buono tutto l'anno. Si abbina benissimo ai formaggi, soprattutto al Manchego. Ed è un dolce completamente vegano.

Prezzo della confezione da 200 g di Pan de Higo con Almendra: 3 EUR
Il cacao per la cioccolata calda
Tra i dolci spagnoli più famosi ci sono i churros, un dolce fritto servito con una tazza di cioccolata densa: fanno parte anche della tipica colazione spagnola. La Spagna è stata uno dei primi Paesi europei a conoscere il cacao: le prime fave sono arrivate qui all'inizio del Cinquecento, dopo la scoperta dell'America, e sono stati proprio gli spagnoli ad avere un ruolo di primo piano nella diffusione del cioccolato in Europa. La cioccolata che accompagna i churros ha una consistenza densa, quasi da budino. Per le serate invernali in arrivo mi sono quindi portato a casa del cacao pensato apposta per prepararla.

Prezzo della confezione da 200 g di cacao per la cioccolata calda: 2,69 EUR
Il cioccolato spagnolo
Il rapporto degli spagnoli con il cioccolato è più che positivo, e non solo grazie ai churros. Questa volta mi sono portato a casa il cioccolato dell'azienda spagnola Valor, attiva dal 1881. Le due tavolette sono senza zuccheri aggiunti - meno di mezzo grammo di zucchero per 100 g - quindi faranno piacere anche a chi tiene d'occhio lo zucchero.


Prezzo di una tavoletta di cioccolato Valor (sia i 100 g con 85% di cacao che i 125 g con 70% di cacao): circa 1,70 EUR
I biscotti spagnoli mantecado
Questi dolcetti friabili nascono in Andalusia, nel sud della Spagna. Se conosci i biscotti cechi allo strutto, ti sembreranno familiari: il nome "mantecado" deriva infatti dalla parola "manteca", che in spagnolo significa strutto. Lo strutto di maiale iberico è l'ingrediente base della ricetta ed è proprio lui a dare ai biscotti quella struttura delicata e inconfondibile. A me ricordano soprattutto la "sabbia compattata": se ci premi sopra, il biscotto si sbriciola in granelli minuscoli, ma in bocca si scioglie letteralmente. I mantecados si vendono in confezioni splendidamente decorate, e qui l'involucro è quasi indispensabile: i biscotti sono davvero fragilissimi.

Prezzo della confezione da 190 g di biscotti mantecado: 1,60 EUR
I biscotti spagnoli polvorónes
Una variante particolare dei mantecado sono i polvorónes. Il nome deriva dallo spagnolo "polvo", cioè polvere, e descrive alla perfezione questi biscotti, che si sbriciolano al minimo tocco (io dico "sabbia"). Alla farina, allo zucchero e allo strutto qui si aggiungono le mandorle, quindi i polvorónes costano più dei mantecado semplici. Secondo la leggenda hanno radici moresche: anche l'uso frequente delle mandorle nella pasticceria spagnola risale al legame storico tra la Spagna e il mondo musulmano. I dolcetti vengono incartati uno a uno in cartine colorate e quegli involucri sgargianti mi ricordano i gueffus, un dolce della Sardegna. I polvorónes si trovano all'ingresso dei supermercati e spesso si comprano a peso, così puoi scegliere esattamente il gusto che preferisci.

E tu, quali prelibatezze ti porti a casa dalla Spagna?