Idee per mangiare in giro per il mondo | pagina 13 di 66
Zerde: budino di riso turco allo zafferano
Lo zerde è un tradizionale budino di riso turco allo zafferano. Le sue origini risalgono all'epoca dell'Impero ottomano. Il nome deriva dalla parola persiana "zard", che significa giallo. A differenza dello sholeh zard iraniano, che gli somiglia moltissimo, lo zerde ha una consistenza più liquida.
Lokum: il dolce gelatinoso turco
Il lokum è un dolce gelatinoso turco: piccoli cubetti elastici avvolti in un velo di zucchero o di amido. La ricetta moderna nasce a Istanbul alla fine del Settecento, quando i pasticcieri iniziarono a usare zucchero raffinato e amido di mais. Da lì il dolce ha acquisito la sua tipica consistenza vellutata. Le varianti più pregiate sono ricche di pistacchi tostati e frutta secca.
Tulumba: pasta choux fritta e immersa nello sciroppo di zucchero
La tulumba è un dolce di pasta choux fritta che viene poi immersa in uno sciroppo di zucchero freddo. Ha l'aspetto di piccoli cilindri dorati e scanalati, simili ai churros spagnoli. Questa specialità nata nell'Impero ottomano è oggi molto amata in Turchia, nei Balcani e in Medio Oriente.
Katmer: il dolce turco a base di pistacchi e kaymak
Il katmer è un dolce tradizionale turco a base di pasta sottile, pistacchi e panna densa kaymak. A differenza della baklava, questa specialità si prepara sempre al momento. Si serve subito dopo la cottura, tagliato a pezzetti. Per smorzare la dolcezza intensa si accompagna spesso a un bicchiere di latte freddo o a un tè forte.
Gözleme: la focaccia turca ripiena
Il gözleme è la tradizionale focaccia turca ripiena, di pasta sottile. Al suo interno si nasconde di solito un saporito strato di spinaci e formaggio, carne macinata o patate. Appena tolta dal fuoco, la focaccia bollente viene spennellata di burro. Prepararlo è tradizionalmente compito delle donne.
Konya höşmerim: il dolce di kaymak e farina tostata
Il Konya höşmerim è un dolce ricco e cremoso tipico dell'Anatolia centrale. A differenza della versione granulosa a base di formaggio, diffusa nel resto della Turchia, questa variante ha una consistenza liscia e un colore caramello più scuro. Il sapore particolare nasce dalla farina tostata a lungo nel kaymak sciolto con il burro. Si gusta al meglio ancora caldo, tradizionalmente cosparso di granella di pistacchi o di noci.
Ayran: la tradizionale bevanda a base di yogurt
L'ayran è una bevanda fredda e salata che nasce dalla semplice unione di yogurt e acqua. È la bevanda dissetante per eccellenza, amata dai Balcani alla Turchia fino all'Asia centrale. Le sue origini risalgono alle antiche tribù nomadi e alla necessità di conservare il latte. Oggi accompagna alla perfezione i piatti grassi e piccanti.
Şalgam: la bevanda turca fermentata a base di carota nera
Lo şalgam è una tradizionale bevanda turca fermentata di colore viola scuro, ottenuta soprattutto dalla carota nera. Nasce nel sud-est della Turchia. Grazie al gusto salato e acidulo è il ristoro ideale nei climi caldi. La gente del posto lo serve ghiacciato, per esempio con i piatti di carne grassa, perché aiuta la digestione.
Şerbet: la tradizionale bevanda analcolica aromatica
Lo şerbet è una bevanda analcolica tradizionale del Medio Oriente e della Turchia. Si prepara facendo bollire in acqua frutta, fiori, erbe o spezie e addolcendo poi il tutto con zucchero o miele. Si serve ben freddo, con il ghiaccio. È simbolo di ospitalità, felicità e abbondanza, e non manca ai matrimoni e alle feste.
Bamya çorbası: la zuppa turca di okra essiccata
La bamya çorbası è una zuppa turca a base di okra essiccata, carne e pomodoro. È uno dei piatti regionali più amati dell'Anatolia centrale. L'ingrediente chiave è l'okra essiccata, che regala alla zuppa il suo sapore intenso. Di solito si prepara con l'agnello. Densa e dal gusto deciso, è una zuppa che vale la pena provare.