Idee per mangiare in giro per il mondo | pagina 17 di 66
Sabzi khordan: il tradizionale contorno iraniano di erbe aromatiche
Il sabzi khordan è un contorno tradizionale iraniano a base di erbe aromatiche fresche e verdure crude. Tradotto alla lettera, il nome significa "erbe da mangiare"; una ciotola tipica può contenere menta, basilico, coriandolo, prezzemolo, dragoncello e crescione, oltre a ravanelli, cipolla dolce o agrumi. Il sabzi khordan è una parte imprescindibile della cucina iraniana.
Sholeh zard: il budino di riso iraniano allo zafferano
Il sholeh zard è un dolce tradizionale iraniano a base di riso, zafferano, zucchero e acqua di rose. Colpisce subito per il colore giallo acceso. Ha radici profonde nella storia persiana ed è legato a occasioni religiose e festive come il Ramadan, i matrimoni o il Capodanno iraniano. Per me è uno dei dolci iraniani più buoni in assoluto.
Ash-e shooli: la tradizionale zuppa iraniana della città di Yazd
L'ash-e shooli, tradizionale zuppa iraniana della città di Yazd, è uno dei tesori culinari dell'Iran centrale. Densa e sostanziosa, deve il suo sapore alla combinazione di erbe aromatiche fresche, spinaci, barbabietola, legumi, cipolla e aglio. A fine cottura si aggiunge l'aceto, che le regala una delicata acidità.
Adasi: la tradizionale colazione iraniana a base di lenticchie
L'adasi è un piatto tradizionale iraniano a base di lenticchie, amato soprattutto come colazione calda e sostanziosa. Questo piatto semplice e nutriente si prepara con lenticchie, cipolla, curcuma, sale, pepe, olio e acqua, e a esaltarne il sapore ci pensano la cannella e il succo di limone fresco. L'adasi si serve caldo con il pane iraniano ed è particolarmente popolare nei mesi più freddi. Ne esistono molte varianti regionali.
Taftoon: il pane iraniano più diffuso
Il taftoon è tra i tipi di pane più antichi e diffusi dell'Iran. Questo pane sottile e leggermente elastico si prepara con farina di grano, acqua, lievito e sale. Dopo la lievitazione l'impasto si stende a mano in dischi piatti e cuoce tradizionalmente sulle pareti di un forno tandoor rovente. Nelle panetterie moderne si usano ormai spesso forni rotativi, che permettono una produzione maggiore. Di taftoon ne esistono tante varianti diverse.
Sangak: il pane nazionale iraniano
Il sangak è il tradizionale pane integrale iraniano. Il nome deriva dalla parola persiana "sang" (pietra) e rimanda al modo particolare in cui viene cotto: sui ciottoli roventi. Questo pane sottile e allungato, lungo 70-80 cm, ha i bordi irregolari e la superficie punteggiata di fossette. Il sangak si serve fresco, spesso ancora tiepido, ed è parte integrante della cucina iraniana.
Qottab: il dolce iraniano fritto ripieno di frutta secca
Il qottab è un dolce tradizionale iraniano di pasta sottile, ripieno di frutta secca e spezie. Arriva da Yazd, dove lo preparano da generazioni e dove accompagna feste, celebrazioni e piccole gioie di ogni giorno. Si frigge nell'olio, eppure la sua leggerezza e delicatezza ti sorprenderanno.
Ghahve Yazdi: il caffè di Yazd
Il caffè di Yazd, conosciuto come "caffè del lutto", è una bevanda tradizionale della città iraniana di Yazd. Si beve il terzo giorno dopo la morte di una persona. Nel luglio 2019 è entrato a far parte del patrimonio culturale immateriale dell'Iran. La preparazione richiede molto tempo, dalle 3 alle 12 ore. Si serve in piccole tazzine, accompagnato dai dolci tradizionali della città.
Bastani sonnati: il gelato tradizionale iraniano
Il bastani sonnati, letteralmente "gelato tradizionale", è l'orgoglio dell'arte gelatiera iraniana. Si prepara con latte intero, panna, zucchero e acqua di rose, mentre zafferano, cardamomo o pistacchi gli regalano un gusto e un profumo irresistibili. A fare la differenza è il salep, una polvere ricavata dalle orchidee, che dà al gelato una consistenza liscia, elastica e leggermente gommosa. Tipiche sono anche le sottili scaglie di panna congelata, la "khameh".
Gosh-e fil & doogh: la specialità tipica di Isfahan
Gosh-e fil & doogh è la combinazione tradizionale del dolce chiamato gosh-e fil e della bevanda acidula a base di yogurt chiamata doogh, tipica della città di Isfahan. Il gosh-e fil, letteralmente "orecchie di elefante", è un dolce fritto a base di una pasta semplice, inzuppato in uno sciroppo aromatizzato all'acqua di rose, allo zafferano o al cardamomo. Il doogh è una bevanda salata e dissetante a base di yogurt, acqua e menta. Insieme creano un contrasto perfetto.