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Halva zard: crema dolce iraniana allo zafferano
L'halva zard è una crema dolce tradizionale allo zafferano, originaria dell'Iran. È una specialità di Shiraz e dei suoi dintorni. Questo dolce, il cui nome significa "halva gialla", si distingue per il colore dorato, la consistenza morbida e l'intenso profumo di zafferano. Si prepara con farina di riso, zucchero, acqua e zafferano, e il risultato è una crema liscia e vellutata, spesso decorata con pistacchi, mandorle o cannella.
Kolompeh: il biscotto tradizionale iraniano ripieno di datteri
Il kolompeh è un dolce tradizionale iraniano originario della provincia di Kerman. È un biscotto friabile ripieno di una morbida pasta di datteri. Di solito ha una forma rotonda e prima della cottura la superficie viene decorata con uno stampo, che imprime motivi ornamentali e distribuisce il ripieno in modo uniforme. In Iran il kolompeh è una golosità amatissima, perfetta da accompagnare al tè o al caffè.
Nan panjereh: la friabile delizia iraniana
Il nan panjereh, letteralmente "pane finestra", è un dolce tradizionale iraniano che si prepara soprattutto in occasione delle feste. Il suo aspetto caratteristico, con i motivi decorativi che ricordano delle finestrelle, nasce da uno speciale stampo di metallo usato durante la frittura. Gli stampi per il nan panjereh si tramandano spesso di generazione in generazione come tesori di famiglia.
Sohan: il caramello tradizionale iraniano
Il sohan è un dolce tradizionale iraniano a base di caramello. È originario della città di Qom ed è croccante, con un sapore intenso di zafferano, pistacchi e cardamomo. Si vende tradizionalmente in scatole decorate, il che ne fa un souvenir gastronomico perfetto.
Nan-e ghandi: il pane dolce persiano
Il nan-e ghandi, noto come pane dolce persiano, è un prodotto da forno tradizionale iraniano, morbido, soffice e dal gusto dolce. Il nome deriva dalle parole persiane "nan" (pane) e "ghand" (zucchero), che ne riassumono la caratteristica principale. Il nan-e ghandi è simbolo di ospitalità: si serve con il tè o il caffè durante gli incontri in famiglia e tra amici.
Pashmak: lo zucchero filato iraniano
Il pashmak è un dolce tradizionale iraniano dalla consistenza soffice e filamentosa, che ricorda lo zucchero filato. In persiano il suo nome significa "piccola lana". I sottili fili di zucchero nascono da un lavoro lungo e faticoso: lo sciroppo, mescolato con farina e olio di sesamo, va tirato a mano più e più volte. Il pashmak è originario della città di Yazd, famosa per i suoi dolci.
Habeh anab: cubetti iraniani di giuggiola
L'habeh anab è un dolce tradizionale iraniano a base di polpa di giuggiola. Sono piccoli cubetti, ottenuti pressando ed essiccando la polpa del frutto, che dà loro un gusto naturalmente dolce, simile a quello dei datteri. In Iran si mangiano da soli oppure si aggiungono al tè e ai dessert.
Gaz: il dolce iraniano a base di pistacchi e albumi
Il gaz è un dolce tradizionale iraniano che ricorda il torrone. Si prepara con albumi e una linfa dolce naturale chiamata manna, a cui si aggiungono pistacchi o mandorle. Ha origine a Isfahan, dove viene prodotto fin dai tempi della dinastia safavide. In origine era una prelibatezza riservata alla nobiltà. Oggi il gaz è il simbolo della pasticceria di Isfahan e un souvenir molto amato.
Nabat: il tradizionale zucchero candito iraniano
Il nabat è il tradizionale zucchero candito iraniano: grossi cristalli trasparenti o giallastri, spesso su bastoncino. Serve soprattutto a dolcificare il tè. Oltre che in Iran, è apprezzato anche in altri Paesi del Medio Oriente e dell'Asia meridionale.
Haji badam: dolce tradizionale iraniano alle mandorle
L'haji badam è un dolce tradizionale iraniano a base di mandorle. Arriva dalla città storica di Yazd, famosa per i dolci e la pasticceria. Questa piccola delizia tonda, di colore dorato e dalla consistenza croccante, si prepara con mandorle macinate, zucchero, tuorlo d'uovo, zafferano e cardamomo.